Questo sito utilizza solo cookie tecnici neessari per la visione del sito. Accetti? maggiori informazioni

Facebook Twitter
Carrello vuoto
Catalogo => Produttore Iris Birra - Campania

Scopri il produttore

Iris Birra - Campania

Iris Birra

Campania, Palinuro (SA)

L'Azienda si trova a Palinuro, Salerno, nel parco nazionale del Cilento. Iris Birra produce una birra artigianale, cioè naturale e integrale, senza aggiunta di conservanti, ricavata dalla macinatura del malto d'orzo e del frumento provenienti da agricoltura biologica.

Non filtrata e non pastorizzata, Iris birra arriva direttamente dalle celle di fermentazione ai rubinetti della spina.
La birrificazione inizia con la macinatura del malto d'orzo e del frumento importati dalla Germania.
Nel tino di cottura si crea l'impasto di acqua e malto schiacciato, aumentando la temperatura gradualmente da 50° a 78°.
Ad impasto ottenuto si passa alla "filtrazione" ed il lavaggio con acqua calda delle trebbie, per estrarre completamente lo zucchero necessario per la fermentazione.
Si procede poi alla cottura del mosto per circa due ore, durante la quale si aggiunge il luppolo. E' quest'ultimo ad aromatizzare, conservare e rendere limpida la birra.
Terminata la bollitura si passa alla fase della centrifuga per separare le parti solide ( trebbie di luppolo e proteine coagulate ) dal liquido.
Tramite un processo di abbassamento rapido della temperatura, il mosto viene trasferito nella vasca di fermentazione a temperatura controllata.
Qui avviene l'aggiunta del lievito che trasforma gli zuccheri presenti in alcool e CO2.
Dopo questa fase, che dura dai tre ai sette giorni, la birra raggiunge le celle di rifermentazione ove, indipendentemente dal tipo di birra, resta dalle quattro alle sette settimane.

Materie prime utilizzate per la produzione di Iris Birra:
MALTO
l'orzo deve passare prima attraverso una iniziale trasformazione essenziale e vitale, la Maltazione. Questa serve ad esaltare tutte le proprietà racchiuse in un chicco di orzo.

IL LUPPOLO
è una pianta aromatica che lascia nella birra quel nitido retrogusto di amaro, la rende stabile e conservabile grazie all'acido tannico che contiene.

L'ACQUA
è molto importante in quanto presente per quasi il 90 % nella birra; ottima quella di montagna.

LIEVITO:
il lievito trasforma gli zuccheri in alcol, rende la birra "viva" questa proprietà si perde se, alla fine della produzione viene pastorizzata così da renderla sterile e a lunghe conservazione ciò che
accade nelle birre industriali.